Il centrocampista francese Adrien Rabiot ha fatto chiarezza sul suo futuro con la maglia del Milan. Le parole del giocatore.
Non solo il futuro di Massimiliano Allegri. In casa Milan i riflettori sono anche per il centrocampista Adrien Rabiot. Perno della squadra rossonera, sul francese sono sempre molti i rumors legati al suo destino. A dare un segnale a chi immagina già un addio prossimamente è stato il diretto interessato parlando a Rivista Undici.

Milan, Rabiot sa cosa vuole
Intervistato da Rivista Undici, Adrien Rabiot ha ripercorso alcuni momenti importanti della sua vita nel calcio sottolineando anche l’importanza di mister Allegri e dell’avventura che sta vivendo al Milan. “Mi diverto tanto nel giocare a calcio, lo faccio da quando ho sei anni ed è la cosa che amo più di tutte. È una passione che ho dentro di me, che mi spinge ogni mattina”.
In questo senso, anche rispondendo alle voci di un possibile addio dal club rossonero, il francese ha fatto intendere quale sia il suo obiettivo: “Voglio continuare a vincere, è per questo che gioco a calcio: per le sfide, per superare i limiti. Voglio scrivere il mio nome nella storia di ogni squadra per cui ho giocato: l’ho fatto al Psg e alla Juventus, al Marsiglia purtroppo non sono riuscito perché sono rimasto soltanto un anno. Adesso lo voglio fare al Milan: è un obiettivo importante per me. E poi penserò alla Coppa del mondo, vincerla è l’obiettivo più bello nella carriera di un calciatore”.
La visione del calcio e l’impegno
In merito alla sua visione del mondo del calcio e la serietà nel praticare la professione, Rabiot ha aggiunto: “Ho scelto di interpretare il calcio così: rimanendo molto focalizzato, lasciando perdere ogni distrazione. Sono contento di poter dire di essere un esempio: arrivo ogni mattina in allenamento con l’obiettivo di migliorare, di fare le cose al massimo, e dopo sto attento alle cure, alle terapie, all’alimentazione, al dormire. Sono tutti aspetti che fanno parte di questa professione: allenarsi bene e riposare bene. Se non ti riposi, se vai in giro, non avrai fatto tutto il possibile”.